![]() IL FOTOVOLTAICO ![]()
Queste lamine sono inserite in un elemento che può avere varie forme, coperto da una lastra di vetro ed incorniciato da alluminio. Il modulo fotovoltaico non si compone di altro, se non i cavi elettrici necessari a condurre l'energia. Materiali nobili, non inquinanti e facilmente riciclabili al termine del loro ciclo produttivo. L'energia prodotta, sotto forma di corrente continua deve essere convertita in corrente alternata; questo avviene per mezzo di uno strumento, semplice e di poco ingombro, detto inverter. Il tutto si completa della relativa componentistica elettrica necessaria a collegare il sistema alla abitazione od alla azienda.
Come funziona un impianto fotovoltaico Un impianto fotovoltaico produce, come accennato poco sopra, energia elettrica. Questa energia può essere utilizzata direttamente dall'utenza oppure immessa in rete e quindi venduta al distributore di energia elettrica, se all'utenza non occorre. Lo Stato italiano ha previsto un sistema di incentivi, chiamato “Conto Energia”, che sovvenziona questa tipologia di impianti. Lo scopo di questi incentivi è quello di permettere a chiunque, azienda o privato, di installare un impianto che possa produrre l'energia necessaria a soddisfare i consumi annui dell'utenza elettrica. Gli incentivi permettono inoltre di coprire totalmente il costo dell'impianto; questi vengono infatti erogati periodicamente da un ente preposto chiamato GSE, ed hanno una durata pari a 20 anni, e remunerano l'energia elettrica che produce il nostro impianto. Un impianto fotovoltaico può essere facilmente installato sulla copertura di un edificio, approfittando magari nell'occasione per fare la manutenzione della copertura stessa o meglio ancora per smaltire eventuali superfici in cemento – amianto. Va ricordato che in occasione dello smaltimento di cemento amianto con annessa installazione di impianto fotovoltaico è prevista una maggiorazione dell'incentivo statale, al fine di agevolare il cittadino nello smaltimento di questo elemento. Gli impianti fotovoltaici non emettono radiazioni nocive in quanto al loro interno viene prodotta corrente continua, ed inoltre non sono dannosi per la salute in quanto sono composti da materiali nobili, totalmente riciclabili al termine del ciclo produttivo. Un impianto fotovoltaico ha una vita pari a 25 anni, con una produzione di energia che diminuisce lentamente negli anni a causa della normale usura dei moduli, ma che non puoi mai scendere al di sotto di certi parametri. Ogni produttore di pannelli fotovoltaici infatti ha l'obbligo di certificare la produzione dei propri prodotti e di garantire determinate prestazioni negli anni, pena la sostituzione dell'elemento non funzionante. Avere un impianto fotovoltaico nella propria abitazione o nella propria azienda è quindi vantaggioso e remunerativo; non inquina, migliora le prestazioni energetiche dell'edificio e perciò permette a noi tutti un consistente risparmio di energia elettrica, a vantaggio del nostro portafoglio. La tecnologia fotovoltaica è in continuo sviluppo, molti italiani hanno già installato il proprio impianto fotovoltaico ed hanno iniziato ad apprezzarne i vantaggi. Semplice, facile da installare, pulito, remunerativo, cosa aspetti ad entrare anche te nel mondo del fotovoltaico?
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